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Ultimi aggiustamenti per il Teatrino del Sole 2022

I Pupi di Stac a Piombino nel 2022

Come ogni anno qualche intoppo viene fuori.
Per organizzare una manifestazione come questa occorre tener conto di tante variabili e immancabilmente ogni anno, ce n’è qualcuna che non si comporta come previsto.
In più in questi anni c’è stato anche il Covid a complicare la situazione, ci ha penalizzato per due anni e ora stiamo superando anche questa fase.
È confermato invece l’ingresso del Comune di Castiglione della Pescaia nel calendario del Teatrino del Sole 2022.
Laggiù in provincia di Grosseto, andrà la nostra compagnia con uno dei suoi cavalli di battaglia: Azzurra Balena e sarà in un parco cittadino. Più avanti vi daremo maggiori informazioni, ma è importante che un’altra amministrazione pubblica sia entrata a far parte della manifestazione.
Il Comune di Piombino quest’anno invece ha deciso (dopo vent’anni) di non sostenere direttamente il Teatrino del Sole.
Per fortuna sono intervenute la Cooperativa Il Riccio di Grosseto e l’Associazione Assaggialibri di Piombino, che ospiteranno il Teatrino del Sole alla Cittadella. Quindi attenzione, NON saremo ai Giardini pro Patria, le date non saranno 4, ma 2 e non ci saranno i laboratori creativi, purtroppo.
San Vincenzo ha invece riconfermato tutti e 6 gli appuntamenti, come prima della pandemia, solo ha cambiato luogo: da Piazza della Costituzione alla Piazzetta della Torre, per noi e per voi un luogo migliore.
Castagneto Carducci ha confermato un appuntamento, in agosto, ma non ancora il luogo, che presumibilmente sarà al belvedere, all’ingresso del paese.
Infine Marina di Pisa.
Il giardino delle scuole Viviani rimarrà come luogo, ma stiamo studiando se tornare all’ingresso a pagamento o continuare con l’ingresso gratuito. Vedremo, terremo conto anche dell’evoluzione della pandemia, se converrà fare la bigliettazione, se il Ministero della Cultura ci sosterrà ancora o meno.

A presto

Stefano Cavallini

Completato Il Teatrino del Sole 2022

Fiabe al Telefonino del Tieffeu a Piombino – 2021

Ebbene sì, la nave del Teatrino del Sole sta entrando in porto, salperà a Giugno da San Vincenzo e toccherà certamente Piombino, Castagneto Carducci e Marina di Pisa. Probabilmente toccherà anche altre località che presto vi comunicheremo.
Ma intanto vi comunichiamo che saremo sabato 2 aprile alle ore 18.00 con Azzurra Balena al Cineteatro Ariston di San Giuliano Terme PI (maggiori informazioni al 392 3233535). Questo dovrebbe essere uno spazio che andremo a valorizzare con la nostra presenza, con l’aiuto delle compagnie nostre colleghe, anche nei prossimi mesi.
Torniamo però al Teatrino del Sole.
Mancano ancora pochi dettagli, ma possiamo già annunciarvi che ci sarà una bellissima versione del Pinocchio di Collodi della compagnia Il Cerchio Tondo di Lecco, con una grande baracca di legno che si trasforma nei vari luoghi della storia con burattini, pupazzi e un musicista (San Vincenzo e Marina di Pisa). Un altro titolo importante sarà Robin Hood nel castello di Nottingham (che lo scorso anno abbiamo dovuto sostituire con il bel Hansel e Gretel) della compagnia dei Guardiani dell’Oca di Chieti, con burattini, pupazzi e attore (San Vincenzo e Marina di Pisa); ci saranno gli amici del Tieffeu di Perugia, con due spettacoli molto interessanti: il primo tratto da una fiaba di Gianni Rodari dal titolo Fiabe al telefonino per pupazzi e attore (Marina di Pisa) e una bella versione de Il Gatto con gli stivali per marionette da tavolo, un classico della novellistica internazionale (San Vincenzo). Tornerà anche il Teatro del Drago di Ravenna con il suggestivo Il Mare Blu, dedicato agli abitanti del mare, naturalmente, per attore e pupazzi (Marina di Pisa) e con Ecomonsters puppet show, per marionette a filo della simpatica e brava compagnia All’incirco di Ravenna (San Vincenzo). Poi la compagnia degli Accettella di Roma con Storie in Soffitta per attore e pupazzi (San Vincenzo e Marina di Pisa) e infine ci sarà anche la nostra compagnia con Azzurra Balena e Loira Narpei Circus (Piombino) e Storie di Toscana (Castagneto Carducci).
Insomma una bella edizione che sicuramente apprezzerete.

Vi aspettiamo a San Giuliano Terme sabato 2 aprile.

A presto.
Stefano Cavallini

Pisa, Castagneto Carducci, San Vincenzo confermano, in forse Piombino


Nel terzo anno di convivenza con il Covid il Teatrino del Sole sta prendendo forma anche se con qualche inciampo. In provincia di Livorno si faranno sicuramente San Vincenzo e Castagneto Carducci, mentre Piombino è ancora in forse, ma si sono aperte altre possibilità a Castiglione della Pescaia e a Venturina. Confermato è invece a Marina di Pisa.
Insomma il Teatrino del Sole è in fermento e anche quest’anno faremo del nostro meglio perché possiate esserne contenti.
Per le compagnie stiamo tentando di coinvolgerne alcune che non conoscete o che raramente sono venute al Teatrino del Sole. Di sicuro ci saranno gli amici de I guardiani dell’oca di Chieti (quelli che due anni fa portarono Il vecchio e il mare) che tanto successo hanno avuto.
Abbiamo contattato il Teatro delle Marionette degli Accettella di Roma, che sono stati da noi prima dell’avvento del Covid; abbiamo contattato poi la Compagnia Gli Alcuni di Trento, che non sono mai stati da noi, come il Teatro Laboratorio del Mago di Mantova, e Massimiliano Venturi burattinaio di Ravenna.
Purtroppo la ricerca di compagnie capaci è diventata ancora più difficile in seguito alla pandemia perché diverse di esse sono state costrette a chiudere i battenti.
Qualcuno dei nostri colleghi a tentato di vendere il vendibile (il furgone, gli impianti tecnici di audio e luci), altri sono riusciti ad andare in pensione oppure a riciclarsi in qualche fondazione di teatro regionale come elettricisti o macchinisti. Infine di altre e dei loro componenti non sappiamo più niente.
Sono stati due anni duri e spietati. Due anni che hanno spezzato il filo che univa le compagnie alla tradizione, quando familiare, quando legata ai testi o alla tecnica di costruzione di marionette e burattini. Un patrimonio culturale disperso che forse non si potrà mai più recuperare.
Sarà irrecuperabile specialmente per quelle compagnie più sviluppate artigianalmente, in cui la costruzione delle figure ha un ruolo determinante. Queste hanno pochissima eredità artistica e i giovani non rimangono più affascinati dall’abilità nella costruzione di marionette, pupazzi o burattini e nel manipolarle per dar loro il soffio vitale; diventare maestri in questa vera e propria arte non è facile, e come per ogni arte, anche se minore, occorre dedizione, passione e si deve possedere un fuoco sacro.
È più facile e veloce indossare un costume, imparare una parte e salire su un palcoscenico, come vada vada, purché a fine spettacolo ci si faccia un autoscatto (selfie) da pubblicare sui social.

A presto

Stefano Cavallini