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Pisa, Piombino e Castagneto Carducci hanno aderito

Teatrombrìa
Il Teatrombrìa con La Bella Addormentata al Teatrino del Sole di Piombino nel 2006

Il cammino verso il Teatrino del Sole 2021 sta procedendo.
Il Comune di Piombino ha confermato la XIX edizione del Teatrino del Sole con una piccola modifica: anziché i mercoledì del mese di luglio, saranno i 4 lunedì. Il cambiamento è stato proposto dall’assessore Parodi, per la concomitanza degli europei di calcio. Quindi i giorni saranno 5, 12, 19 e 26. Le compagnie sono ancora in corso di decisione, ma c’è tempo e le potrete vedere sulla pagina del calendario appena saranno confermate.
Il Comune di Castagneto Carducci, come accennato in precedenza, ha confermato invece i giorni 3 e 4 agosto al Parco della Rimembranza; anche i questo caso le compagnie sono ancora da decidere, ma almeno una sarà la nostra con Storie di Toscana.
Per quanto riguarda Marina di Pisa, alla sua XXI edizione, sono invece confermati tutti i venerdì del mese di luglio. Questi invece sono cinque: 2, 9, 16, 23 e 30. Il 2 luglio ci sarà una partita degli europei di calcio, ma il Teatrino del Sole non ha mai subito diminuzione di pubblico, anche quando ci sono stati i mondiali.
Anche in questo caso le compagnie non sono state ancora fissate e, quando lo faremo, sarà a disposizione di tutti sulla pagina del calendario, ma ci sarà il tempo per una nuova newsletter di aggiornamento, prima di luglio.
È presumibile che gli spettacoli si svolgeranno come lo scorso anno: gratuiti, su prenotazione, a ingressi contingentati, purtroppo. Per la sicurezza di tutti, per non peggiorare la situazione, pensiamo sia meglio, anche se le restrizioni diminuiranno, mantenere una certa rigidità anche per quest’anno, per tornare liberi dal prossimo. Prenderemo una decisione definitiva più avanti, quando conosceremo i decreti che il governo e la regione emaneranno per gli spettacoli all’aperto.
Per il momento cercate di mantenerci nel vostro cuore e nella vostra mente.

Alla prossima.

Stefano Cavallini

Stiamo lavorando all’edizione 2021

Teatrino del Sole a Piombino
Lo spettacolo del Tieffeu al Teatrino del Sole di Piombino – 2009

Avete capito bene.
Stiamo lavorando al Teatrino del Sole 2021: la XXI edizione a Marina di Pisa e la XVII in Provincia di Livorno.
Abbiamo cominciato a prendere contatti con i Comuni interessati e abbiamo avuto assicurazioni da Piombino, Castagneto Carducci, che lo scorso anno assieme al Comune di San Vincenzo non ebbe la forza di aderire. A Piombino sarà confermato il Giardino pro Patria, di fronte all’Elba; a Castagneto Carducci non saremo nella centrale Piazza del Popolo, per ragioni di contenimento del pubblico, ma  ci sposteremo al Parco della Rimembranza, dove un grande gazebo ospiterà gli spettacoli. Per San Vincenzo stiamo ancora cercando di contattare l’assessore e per Marina di Pisa stiamo aspettando il nulla osta per l’accesso al giardino delle scuole Viviani, dalla direzione dell’Istituto Comprensivo.
Per il 2020 avevamo riaperto il contatto con il Comune di Cecina, che avrebbe voluto aderire, ma una nuova giunta e poi la pandemia ha chiuso per ora le possibilità. Vedremo per quest’anno e contatteremo il nuovo assessore.
Gli ingressi, con molta probabilità, saranno come lo scorso anno: su prenotazione e contingentati, con il distanziamento fisico, a parte i nuclei familiari; e cercheremo di mantenerli gratuiti, sia a Marina di Pisa che a Piombino.
Insomma, ci stiamo dando da fare per ricreare pian piano un Teatrino del Sole che per vent’anni è stato un appuntamento importante nella vita di tante famiglie e l’occasione per fare festa col teatro, una festa diversa, ancor più coinvolgente e divertente.
Alla prossima.

Stefano Cavallini

Il Teatrino del Sole si farà…

Altri tempi… Teatrino del Sole a Marina di Pisa – Teatro de Drago di Ravenna – 2017

Stiamo lavorando al Teatrino del Sole 2021, alla XXI edizione.
Abbiamo avuto l’appoggio della Coop e stiamo cercando di far rientrare la nostra/vostra rassegna come Progetto Speciale presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Anche la Fondazione Pisa ci dovrebbe sostenere, come ha fatto anche lo scorso anno, e negli anni precedenti. Infine anche il Comune di Pisa dovrebbe partecipare come contributo, ma a fine anno, se rientreremo nella graduatoria.
Stiamo cercando anche sponsor privati oltre alla Coop, così magari si potrebbe organizzare qualcosa in più, oltre agli spettacoli. È da anni che pensiamo a degli appuntamenti di teatro di strada sul lungomare, a una mostra, a un convegno dell’Unima – Unione Internazionale della Marionetta, di cui siamo soci, che possa portare personaggi e artisti internazionali. Insomma, di idee e di carne al fuoco per arricchire il Teatrino del Sole ne possiamo mettere un bel po’. Vediamo cosa ci riserveranno i prossimi mesi. Noi ci stiamo preparando a una replica del teatrino dello scorso anno: ingressi gratuiti e contingentati, con prenotazione e assegnazione dei posti.
Non crediamo potremo fare di più.
È importante per noi che il Teatrino continui a esistere; e noi speriamo che continui a essere importante anche per voi.
Lo scorso anno ce ne avete dato conferma, con un numero di richieste almeno tre o quattro volte superiore alla capienza contingentata che dovevamo rispettare e con parecchi di voi rimasti fuori.
Non è stato facile per noi organizzare dal niente un sistema di prenotazioni e spero vogliate perdonarci le involontarie ingiustizie che potremmo aver commesso. Quest’anno, con un anno di esperienza, faremo meglio, ne siamo certi.

A presto

Stefano Cavallini

Adda passà ‘a nuttata…

Eduardo de Filippo
Eduardo

Diceva Eduardo nella commedia Napoli milionaria.
Ci risiamo. Tutti a casa e chissà per quanto.
Meglio così, almeno passerà più in fretta. “Adda passà ‘a nuttata”, appunto.
Per quanto ci riguarda, in questo periodo, stiamo risistemando e aggiornando i nostri spettacoli.
Patrizia ha rammendato e modificato il tulle che diventa il mare in Azzurra Balena, mentre io ho modificato le luci del mare, che da ora in avanti cambierà colore secondo i luoghi in cui navigherà Azzurra.
Sta poi ricostruendo la faccia di Amedeo, il domatore “tetesco” di Loira Narpei Circus, che dovrà avere la mia faccia, per coerenza con il finale, quando, sotto la magia del maghetto Peloverde, viene trasformato in umano per sposare il clown donna (Patrizia); e io di contro sto aggiornando le luci di tutti gli spettacoli.
Ci hanno poi contattato dal Festival di Stresa, un importante festival dedicato alla musica classica, per portare il nostro Petrouchka.
Lo spettacolo debuttò nel 2007 al Vecchio Teatro Lirico di Udine, coprodotto dalla Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine e dalla Fondazione Teseco per l’Arte e ricalca fedelmente i quattro quadri dell’omonima opera di Igor Stravinskij.
Petrouchka (si trova scritto anche Petruska o Petrushka) è la marionetta tradizionale russa, la più rappresentativa, capricciosa, burlona e vendicativa, un po’ come il nostro Pulcinella (dal quale probabilmente deriva).
In quest’opera Stravinskij immagina invece una marionetta sognante, che si innamora della Ballerina e che viene, alla fine del carnevale, la sera, poco prima che la gente sfolli dalla piazza, ucciso per gelosia da un contendente. La vicenda si svolge il Martedì Grasso di un carnevale alla fine dell’ottocento a San Pietroburgo e non mancano momenti di clownerie e gags, personaggi e situazioni ridicole, come in uno spettacolo di burattini che si rispetti, ma questa volta abbiamo puntato sulla poesia e sull’emozione, sul fantastico e sulla favola.
La rassegna a Stresa sarà il prossimo anno in estate, auguriamoci che il Covid sia sparito e si possa tornare alla nostra vita.
Alla prossima.

Stefano Cavallini

A casa a casa, disse la farfalla…

La Befana e il Signore dell'Inverno
Il signore dell’Inverno alla Befana: “Dovrai intraprendere un lunghissimo viaggio…”

In verità la filastrocca, come la ricordo quando mio padre rientrava la sera da una gelida giornata di lavoro al porto di Livorno, recita:” A letto a letto, disse la farfalla e chi non ha letto dorma nella stalla”. Stalla per far rima con farfalla, ma me piaceva più dire dorma nella paglia, come immagine avvolgente più adatta a sostituire il letto.
Noi, invece, in questo momento storico, flagellato da questo virus con un nome da robot di Guerre Stellari, rimarremo a casa.
Sì, abbiamo provato, abbiamo contattato molti organizzatori e teatri, ma le risposte sono state essenzialmente due: la prima un “no” secco:”Non abbiamo risorse per tenere aperto il teatro o per destinarle agli spettacoli”; la seconda :”Vedremo come procederà il contagio.”
Quindi, a meno di un miracolo, niente Teatrino del Sole WINTER. Con il Cine Teatro Nuovo di Pisa, c’è la parola di risentirci a Gennaio e vedere se sarà il caso di fare una breve stagione a continuare quella già messa in cantiere dal 25 ottobre al 21 novembre e dove vi invitiamo ad andare. La trovate a questo indirizzo.
Non sappiamo quanto Teatro di Figura ci sarà. Non ci sono, in queste domenicali pomeridiane, colleghi nostri, quelli che vedete al Teatrino del Sole in estate, per intenderci. Ci saranno tuttavia compagnie interessanti: clown acrobatico, danza, attrici e attori, perché il teatro esce dal quotidiano e crea emozioni, sempre.
Per noi il lavoro dovrà attendere tempi migliori e nel frattempo cercheremo di continuare ad essere tra di voi.
Abbiamo in cantiere di potenziare, sotto le feste natalizie di quest’anno la nostra sezione di audiolibri creata dai nostri spettacoli, con due nuove storie: La piccola fiammiferaia e altre storie che abbiamo portato nelle scuole per tanti anni e un nuovo testo: La leggenda dell’albero di Natale. Vi terremo al corrente tramite questa newsletter quando sarà possibile scaricarli sia in formato audiobook (mp3, aac) sia in formato ebook (ePub) per la lettura su smartphone, tablet e computer.
Intanto, in attesa che la pagina permetta una scelta diretta con download e anteprime, potete partire da questa pagina dove scegliere quale audiolibro ricevere, inviandoci una mail.

A presto.

Stefano Cavallini