Forse… il Teatrino del Sole WINTER

Azzurra e il gabbiano Gionata

“Siamo arrivati sull’orlo dell’abisso” si potrebbe dire, usando la letteratura.
Effettivamente ho esagerato, però un po’ ci sentiamo così: su un bordo oltre il quale non si vede niente a causa dell’oscurità, come in teatro: un palcoscenico buio. Stiamo lì, in attesa che le luci si riaccendano e che il lavoro ricominci.
In verità un paio di lucine accese ci sono: la prima per il Teatro Giacosa di Aosta il 18 dicembre, dove saremo con Le 12 notti della Befana e un’altra, ma molto più lontana, a Locarno, in Svizzera il 20 Marzo 2022, con Azzurra Balena.
Tuttavia, nonostante sul palcoscenico ci siano solo due lucine accese, ci stiamo provando a riprendere il vecchio andazzo: in estate il Teatrino del Sole, nelle piazze e nei giardini, in inverno il Teatrino del Sole WINTER, nelle piazze, nelle scuole e, quando possibile, nei teatri.
Naturalmente sarà un’edizione ridotta da “ripresa” e molto in bilico a causa della pandemia: dovremo rispettare rigidamente i dettami del governo, delle regioni e delle scuole. Per cui è possibile che non se ne faccia di niente. E che il Teatrino del Sole WINTER 2021-2022 rimanga solo un progetto sulla carta; anche perché di spettacoli nei teatri per le scuole non se ne parla.
Ma noi siamo ottimisti e pensiamo che gli audaci vengano davvero aiutati dalla fortuna, come dicevano i romani (Audentes fortuna iuvat), e così “audacemente” abbiamo cercato dei finanziamenti, prima di tutto presso il nostro comune di residenza e poi al Ministero della Cultura (Mic). Vedremo. Naturalmente vi terremo informati.

A presto.

Stefano Cavallini

Applausi a tutti voi!

Petrouchka al Teatrino del Sole
Alla fine del nostro Petrouchka al Teatrino del Sole 2021 di Piombino

Entra in archivio l’edizione 2021 del Teatrino del Sole, nonostante tutto.
Lunghi applausi per i fiorentini Pupi di Stac con una novella toscana: Il Drago dalle Sette Teste; ma anche per gli abruzzesi I Guardiani dell’Oca che ci hanno regalato un classico della novellistica mondiale: Hansel e Gretel. E poi gli aretini Nata, con il simpatico Elefante Scureggione e l’esilarante La Ciambella Addormentata nel Forno; e poi ancora la nostra compagnia con il Petrouchka di Stravinskij, un vecchio spettacolo del 2007 (commissionato dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine e dall’allora direttore artistico Carlo De Incontrera), ripreso perché il 25 agosto sarà al Festival Musicale di Stresa. E ancora un omaggio a Gianni Rodari dai perugini Tieffeu, con Fiabe al Telefonino; e poi come ogni anno uno spettacolo della tradizione emiliano-romagnola con un’avventura del sempre divertente Fagiolino dei ravennati Teatro del Drago; e ancora Il Gatto con gli Stivali dei fiorentini Ruinart e infine con i giocolieri cuneesi Claudio e Consuelo.
Un grande successo dovuto soprattutto a voi, alla vostra presenza e dedizione per superare gli ostacoli che una situazione pandemica così importante come quella di questi anni ha imposto a tutti i cittadini: a noi organizzatori da una parte e a voi pubblico dall’altra.
Certo, con un po’ di orgoglio, vogliamo dire che siamo stati bravi anche noi a scegliere spettacoli che non si vedono in giro, perché il Teatro di Figura è davvero quello che non ti aspetti. Non ha eguali. Se ne ignora l’esistenza e quando lo vediamo se ne scopre con sorpresa la forza della narrazione; perché in fondo, quando saliamo sul palcoscenico, noi raccontiamo storie. Storie con poche parole, usando la forza delle immagini che marionette e burattini riescono a evocare, a dispetto dei giochi elettronici e della televisione.
E quando dal palcoscenico sentiamo la platea silenziosa, con con genitori e bambini a bocca aperta che seguono la vicenda, e l’applauso finale quando si spengono le luci, lì si sciolgono la fatica e la tensione del nostro lavoro, forse il più bello del mondo.
Per il prossimo anno ci aspettiamo la normalità, le platee piene finalmente con tutto il pubblico senza essere costretti a lasciare fuori qualcuno e con i bambini sul tappeto.
Insomma noi ci saremo; e anche voi, sicuramente.

Stefano Cavallini

P.S.- Chi volesse seguire la nostra attività durante l’anno, se non lo fosse ancora, si iscriva alla nostra mailing-list mensile a questo indirizzo: https://www.habanera.it/newsletter/.

Un successo inaspettato

La compagnia dei Pupi di Stac a Piombino per il Teatrino del Sole 2021

Siamo al giro di boa di questa edizione 2021 del Teatrino del Sole e abbiamo avuto conferma che siete tantissimi.
Molti di voi purtroppo, a causa degli ingressi contingentati, sono rimasti fuori anche se la prenotazione settimanale ha permesso a molti altri di assistere ad almeno un paio di spettacoli, a differenza dello scorso anno che le prenotazioni accessibili per tutti gli spettacoli e per tutto il mese, hanno impedito ad altri di prenotare.
Quest’anno infatti c’è stato un bel ricambio; abbiamo visto gente nuova e molti di voi ci hanno conosciuto per la prima volta. E abbiamo avuto parecchi iscritti alla newsletter, creata per tenervi al corrente della nostra attività che non è di quelle assillanti, ma vi arriverà soltanto una volta al mese, per non disturbarvi troppo.
Per quanto riguarda gli spettacoli relativi a questa prima metà del Teatrino del Sole c’è stato il debutto a Marina di Pisa del nostro Pétrouchka (che si ripeterà il 26 a Piombino) che è piaciuto tantissimo al nostro pubblico.
C’è stato l’annullamento a Piombino della “Ciambella addormentata nel forno” un titolo che ha creato molta aspettativa, ma che purtroppo la pioggia e lo scirocco di lunedì ne ha impedito la rappresentazione (è crollata la scena e anche un supporto dei proiettori, frantumandoli); vedremo quando potervelo riproporre.
Gran successo anche per i burattini della tradizione emiliano-romagnola del Teatro del Drago che quasi ogni anno sono ospiti al Teatrino del Sole e in mancanza di loro, porta avanti la tradizione un giovane apprezzato da tutti voi: Mattia Zecchi.
Venerdì 16 tornerà a Marina di Pisa la compagnia dei Nata – Nuova Accademia del Teatro d’Arte di Arezzo con l’Elefante Scureggione e lunedì a Piombino ci sarà invece il Tieffeu – Teatro di Figura Umbro, con Fiabe al telefonino un omaggio a Gianni Rodari, che scrisse “Fiabe al telefono” nel lontano 1962.
Vi aspettiamo.

Stefano Cavallini

Benvenuti sulla pagina del Teatrino del Sole, la più importante rassegna dedicata al Teatro di Figura sulla costa Toscana, con compagnie professionali da tutta Italia e oltre. Progetto di RETE con i Comuni della Provincia di Livorno e del Comune di Pisa

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